Chi sono
Sono Endi Hasho, nato a Valona nel 1989, laureato alla Bocconi e di base a Taranto, dove vivo con mia moglie, un cane e un coniglietto – il mio comitato etico e di controllo qualità. Amo le strategie chiare, le storie ben raccontate e il profumo del caffè appena macinato. Non sempre in quest’ordine.
Cosa faccio
Gestisco un’attività di marketing in cui metto insieme analisi, creatività e comunicazione per tradurre obiettivi aziendali in risultati misurabili. Progetto posizionamenti, piani editoriali, campagne digitali e percorsi di brand pensati per essere più utili che rumorosi. Per me i KPI non sono solo numeri: sono conseguenze di scelte narrative fatte bene.
Il mio modo di lavorare
- Strategia prima, strumenti dopo: chiarisco il perché e il come, poi scelgo il dove.
- Semplicità operativa: processi chiari, tempi realistici, deliverable leggibili al primo sguardo.
- Creatività con criterio: idee nuove, esecuzione rigorosa.
- Misurazione continua: ciò che non misuro lo sto indovinando. Preferisco i fatti alle supposizioni.
Obiettivo: far sembrare semplice ciò che è complesso, senza svuotarlo di senso.
La scrittura
Coltivo da sempre la scrittura. Ho partecipato con successo a diversi concorsi letterari, vincendo premi per la narrativa breve e un concorso dedicato ai romanzi inediti. Scrivo racconti, revisiono con ostinazione i finali e tengo un taccuino di frasi e idee che chiedono di diventare storie. Credo che la buona scrittura sia una forma di progettazione emotiva: struttura, ritmo, voce e verità.
Cosa mi interessa davvero
- Brand con qualcosa da dire e la voglia di farlo con chiarezza.
- Esperienze leggibili: siti, pagine e contenuti che non complicano la vita.
- Progetti con visione: la creatività ha senso quando sposta qualcosa nel mondo reale.
Un fatto umano
Tra una strategia e un capitolo, mi prendo sempre una pausa per una passeggiata con il cane o una carota al coniglietto. Senza pause non nascono idee fresche.
In sintesi
Metto strategia, parole e creatività al servizio di progetti che vogliono crescere senza perdersi. Ho un approccio pratico, una penna sempre pronta e la curiosità di chi crede che ogni storia – di brand o di carta – possa trovare la sua forma migliore.